Disegnare da sempre mi porta in luoghi lontani.
Luoghi magici, in cui i pensieri si calmano e il respiro si fa più profondo.
Affascinata dalle connessioni tra immaginazione, interiorità e relazioni umane, dopo aver studiato design del gioiello e in seguito pedagogia, mi sono dedicata per anni al lavoro con bambini e genitori e ho vissuto in una fattoria tra cavalli, capre e galline affettuose.
Attraverso sfumature e linee semplici, sottili, spesso imperfette, racconto, con le mie illustrazioni la bellezza impopolare della fragilità e dell’incertezza.
Non avere i piedi saldi a terra, richiede equilibrio, e tanta energia.
Ma a me piace stare proprio lì, in quell’ordine disordinato, vibrante e senza direzione, in cui ciò che risplende è emozione e stupore.
Perché tra le crepe, si nascondono le storie più intense. E perché le emozioni, anche quelle confuse, possono essere un bellissimo punto di partenza.
